Home Organisation – Il menù della settimana

Home Organisation – Il menù della settimana

Con oggi inauguro una nuova rubrica di LIFESTYLE e vorrei dedicare questo primo post ad un argomento saliente, da ragazza sempre di fretta divisa tra lavoro e impegni: il menù della settimana e la gestione di pranzi e cene.

E’ innegabile: una delle cose più sconfortanti dell’arrivare a casa a fine giornata stanca e desiderosa di una bacchetta magica per far materializzare la cena pronta, è aprire il frigo, vedere ingredienti vari e scorrelati tra loro e trovarsi di fronte alla domanda fatidica: “E adesso che cosa cucino?!” – Non so per voi, ma per me uscire da lavoro e ritrovarmi a pensare alla cena senza avere la minima idea di cosa cucinare è un “supplizio” di cui faccio volentieri a meno.

Così per abbattere l’ansia da chef improvvisata e per ottimizzare tempo, risorse e creatività, trovo che una delle cose più utili sia preparare di volta in volta il menù della settimana così da sapere ogni giorno che cosa mi aspetta in cucina e potermi organizzare per tempo qualora si tratti di cose più elaborate.

Ovviamente la buona pratica vorrebbe che il menù fosse diligentemente preparato durante il week end, prima della settimana in corso e chiaramente prima della spesa settimanale, ma da fanciulle divise tra l’essere Desperate Housewives e donne in carriera in stile Il Diavolo Veste Prada sappiamo bene che non è sempre possibile, perciò cercheremo di essere indulgenti e chiudere un occhio. O anche due! L’importante è ovviamente che il tutto venga fatto prima della spesa così da organizzare giri al supermercato e pasti.

1. LA LISTA DELLE RICETTE: Negli ultimi anni mi sono perciò creata una LISTA dei piatti che a casa amiamo, che facciamo più spesso e che soprattutto siano facili e veloci da cucinare ma allo stesso tempo siano sani. Da questa lista quindi ogni settimana pesco le idee per pasti e spesa, lasciando però spazio anche alla creatività e all’improvvisazione del momento, così da non limitarci sempre e solo alle solite cose.

Per quanto mi riguarda non si tratta di altro che un quaderno ad anelli con le ricette divise per tipologia e codice di colore, e con un layout curato che mi incoraggi ad usare ed aggiornare la lista man mano. Al di là di layoyut e colori in ogni caso, la cosa fondamentale è dividere le pietanze per settore di appartenenza: ANTIPASTI, PRIMI, CARNE, PESCE, LEGUMI, CONTORNI e DESSERT, così la scelta diventa più facile, veloce e mirata.

2. SELEZIONARE LE PROPOSTE: A questo punto, con una scorsa alla lista posso scegliere il menù della settimana senza più passare mezz’ore intere a fissare il foglio bianco domandandomi che cosa posso inventarmi. Di norma cerco di includere uno o due piatti di pesce alla settimana, due di carboidrati e due di carne ed uno principalmente vegetariano, con tutti i secondi sempre accompagnati da un contorno di verdure. A queste proposte si vanno ad aggiungere i jolly per le uscite, dato che spesso il venerdì e il sabato ceniamo o pranziamo fuori con amici o famiglia.Perciò, considerato che a pranzo entrambi mangiamo a lavoro, con circa sette proposte settimanali di solito me la cavo.

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3. LA LISTA DELLA SPESA: Una volta scelto il menù posso buttare giù la lista della spesa velocemente ed affrontare la mega-spesa della settimana senza dimenticare nulla. Anche in questo caso la parola d’ordine è organizzazione perciò cerco sempre di ordinare la lista sia sulla base della tipologia di prodotti da comprare (ad esempio tutta la frutta e la verdura saranno assieme, separate dai sottaceti o dai prodotti per la colazione per dire) e sulla base della distribuzione delle corsie del supermercato in cui andiamo. Non amando infatti passare le ore a guardare tutti i settori del negozio in cui mi trovo, per me è vitale poter entrare, fare una spesa mirata ed uscire nel minor tempo possibile, così da limitare anche le soste davanti agli scaffali dei dolci! 😉

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LITTLE TIPS:

  • CONTROLLARE LA DISPENSA: in aggiunta alla lista delle ricette è sempre utile controllare anche la dispensa per verificare che cosa si ha, farsi ispirare nella stesura e soprattutto evitare che le scorte scadano senza essere utilizzate.
  • FLESSIBILITA’: E’ importante anche lasciare qualche pranzo o cena non pianificato, soprattutto nel week end e soprattutto se si prevede di uscire o viaggiare. Flessibilità è la parola chiave anche nell’ordine dei giorni della settimana, perché per quanto certi alimenti debbano essere consumati prima di altri, è fondamentale poter invertire i pasti stabiliti sulla base di imprevisti, cambiamenti di piani o ritardi dell’ultimo minuto.
  • OGNI SETTIMANA: Infine, almeno per quello che mi riguarda, il periodo di tempo giusto entro il quale pianificare è la settimana. Periodi più lunghi rendono infatti difficile prevedere quali impegni o uscite avremo nei giorni a venire e periodi più brevi richiederebbero passaggi frequenti al supermercato, alla sera tardi dopo il lavoro, cosa che preferisco evitare.

Trovo che questo metodo mi aiuti moltissimo a massimizzare la resa con il minimo sforzo e soprattutto mi permette di buttare via moltissimo meno cibo rispetto a prima di utilizzarlo.

E voi? Come vi organizzate in cucina?

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